Sopravvivere sui Social Networks

Andrea Borin ndr selfie

Come sopravvivere nella giungla dei Social Networks? Nella mia tesi di laurea in giurisprudenza ho affrontato un argomento decisamente attuale: “La diffamazione nel Web 2.0“. Il tema è molto innovativo e per dare corpo alla mia trattazione sono partito da una semplice domanda:

Sopravvivere sui Social Networks -Andrea Borin

Esiste ancora la libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero su Internet, come sosteneva J.P. Barlow in “A Declaration of the Independence of Cyberspace”?

Per rispondere a questa annosa questione chiamerei in causa uno dei protagonisti della mia tesi: un simpatico ragazzo di Monza. Il nostro “eroe” decise, suo malgrado, di esprimere tutto il suo dolore per la allora recente rottura della sua relazione amorosa sotto un post con fotografia della sua ex. Tralasciando il tenore dei commenti, che evito di riportare testualmente e vi consiglio di leggere nella versione completa della sentenza, il nostro villain, con la sua crociata per l’amor perduto ha ottenne una condanna a risarcire ben 15.000 € in via equitativa alla ex-compagna, in virtù del “transeunte stato di turbamento” causato dal suo commento poco felice.

A questo punto, la metà di voi starà andando a cancellare le tonnellate di commenti maligni lasciati nel passato, mentre l’altra metà ha già il telefono in mano per contattare il suo azzeccagarbugli di fiducia e farla pagare a Giggino79, che ha definito “Orrende” le tende del suo bagno.

La prima cosa da fare sta scritta a caratteri cubitali sulla copertina della Guida Galattica per Autostoppisti: “Don’t panic!“.

Consigli per sopravvivere sui Social Networks

Per definire una linea di condotta più razionale, il mio consiglio è di evitare di esprimere concetti che, faccia a faccia, non vi sognereste mai di sentenziare di fronte alla persona interessata. Se, nonostante tutto, la necessità di libera manifestazione del pensiero ha la meglio, anche sul timore del risarcimento, ricordate che “Verba volant, scripta manent.”, per cui anche se i concetti espressi sono tra i più beceri in circolazione, il primo punto fondamentale è curare la lingua italiana. Basta un’h di meno o di troppo per dare a tutti l’idea che per voi la terza media non è una licenza, bensì l’inizio dell’aperitivo. Una volta persa credibilità su questo punto, ci sarà ben poco da fare.

Sopravvivere sui Social Networks  -Andrea Borin con i Black Sabbath

Nel caso in cui la razionalità, il corretto uso della lingua e la ragione dalla vostra parte non siano abbastanza, stupite tutti con una foto di repertorio assieme alla vostra vecchia band (Black Sabbath, N.d.r.).

Il risultato è garantito, perché se il mondo ora è pieno di opinionisti con poco o nulla da dire, inutile ricordarvi che “Una risata vi seppellirà!“.

Andrea Borin Ndr - logo

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2 pensieri su “Sopravvivere sui Social Networks

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